Avventure e disavventure di una neomamma, della sua famiglia e dei suoi amici a 4 e 2 zampe
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giovedì 10 aprile 2014
MR X
Credo che sia ora di parlare un pò anche di lui, di farlo uscire da dietro le quinte, anche se fa il timido e ha l'ansia da palcoscenico. Mr X è la spalla di Madame Zazà, è un personaggio complementare, che stempera i suoi eccessi e a volte funge da grillo parlante.Potete immaginarlo come un ragazzone alto e robusto, con i capelli brizzolati (sale e pepe, si dice così oggi),due occhi di un verde magnetico e un sorriso disarmante. Ha l'andatura un pò strascicata, con passi lunghi e ritmici, tipica di chi vive in un mondo tutto suo. Tende sempre a sottovalutarsi, a ingigantire i suoi difetti a scapito dei suoi pregi. E' saldo nei principi in cui crede che basilarmente si possono individuare nell'amicizia, nella fedeltà (e non parlo solo di quella coniugale) e nel rispetto verso il prossimo. Segue la massima "vivi e lascia vivere", è profondamente ironico e auto-ironico ed è spietato critico di se stesso. A volte poco sensibile, si perde nei meandri dei suoi tortuosi ragionamenti, irremovibile in alcune sue posizioni, amante della propria opinione, malfidente verso gli altri. Ma la cosa che Madame proprio non sopporta è la sua gigantesca ansia, ora poiettata verso la Ciccetta. Anche in questo sono ben assortiti come coppia: Madame è una mamma poco ansiosa, molto proiettata verso "i bambibni è meglio che facciano le loro esperienze; siamo stati bambini anche noi". Per cui capita spesso di trovarsi di fronte a scene di questo genere:
1. la Ciccetta prende una botta. Lei: "E che sarà mai? Un pò di acqua fredda, un bacino e via" Lui: "Nooo, ha preso una botta! Oddio e se sviene? E se riporta danni permanenti? Chiama subito l'eliambulanza!"
2. La Ciccetta si fa andare di traverso un boccone. Lei: "Su su amore respira bene e bevi un goccino d'acqua", accompagnando il tutto con i classici colpetti dietro la schiena. Lui:" Oddio, si sta strozzando, si sta strozzando! Fagli la manovra di Heimlich!"
3. La Ciccetta starnutisce. Lei: "Salute!" Lui:" Oddio, ha la broncopolmonite! Dobbiamo portarla subito dalla pediatra"
E via di seguito. I più continuano a chiedersi come facciano a stare ancora assieme (e spesso se lo chiedono pure i diretti interessati). Della serie: Dio li fa e poi li accoppia. E speriamo che a lungo andare la coppia non scoppi...
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mercoledì 19 marzo 2014
AUGURI PAPA'!!!!
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("Caro papà,
tanti auguri in questo giorno speciale. E' un anno che ci conosciamo (mese più mese meno) e in questo periodo ho notato con piacere che ti sei applicato molto per colmare le tue lacune. So che non è facile non avendo degli esempi su cui basarti. Ma il tuo lavoro da autodidatta sta dando i suoi frutti. Ho visto finalmente che hai imparato a cambiarmi e lavarmi, anche se con i body e i pigiamini pieni di bottoni perdi ancora un pò del tuo self-control. Mi piace quando mi dai la pappa, mi piace quando ti avvicini con il cucchiaino e io, veloce, volto la testa dall'altra parte e chiudo la bocca. E' un gioco davvero divertente! E quando mi porti tu a passeggio o mi prendi in braccio io mi sento così importante. Sei davvero il papà più magnifico del mondo! Quando poi la sera sono stanca tu mi coccoli sul divano ed io mi appisolo felice sulla tua pancia, come papà orso con il suo orsetto. Non so se hai poi mai notato quanto ci assomigliamo: occhi, capelli, mani e perfino i piedi. Si vede proprio che sono la tua bambina. E pensa che la notte anche io, come te, parlo nel sonno. Non vedo l'ora di fare le scampagnate in bicicletta e, quando sarò più grande, i giri in moto con te. Ti voglio bene papà, perchè sei proprio il più bravo del mondo!" )
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